E'
Paolo Marolo ad orchestrare sapientemente il lavoro della distillazione ed armonizzarlo
con tecnica e passione, utilizzando il naso, le mani e palato per creare ogni
anno raffinate varianti, tutte sempre originali e uniche, perché frutto
di un grande amore per il proprio lavoro. E necessario seguire in ogni
sua fase il processo di distillazione, perché limpianto non é
automatizzato: la manualità cambia con il variare della qualita e della
natura della vinaccia utilizzata.
Le sue grappe sono nate nel 1977 dal desiderio di trasformare un prodotto tradizionale
in un prodotto eccellente. Da allora, le vinacce di nobili vitigni vengono trasformate
in distillati che ne esaltano le caratteristiche e che testimoniano una grande
fede nei confronti della natura e dei suoi rituali.
Da
S. Teresa si distillano solo le vinacce freschissime e selezionate, lavorando
in contemporanea con le cantine. Due piccoli apparecchi discontinui a bagno
- maria, uno per le vinacce bianche e uno per le rosse, impongono di rinunciare
alle grandi quantità, ma permettono di cogliere le diverse e spiccatissime
caratteristiche della materia prima utilizzata.
Nell’ invecchiamento, la grappa di Barolo viene affinata a lungo nei fusti di
acacia e di rovere, per donarele quei profumi e quel colore ambrato che ne fanno
una gemma della produzione.
La distilleria di oggi é la testimonianza concreta di come Paolo Marolo
abbia saputo coniugare le tecniche artigianali e tradizionali con le apparecchiature
moderne, lalta qualità con un marketing che guarda al futuro per
efficienza e dinamismo.
La tradizione e la modernità sono nella continua ricerca di nuove immagini
per i prodotti, senza accantonare mai le bottiglie classiche con le etichette
disegnate dal maestro Gianni Gallo, che hanno contribuito a creare la storia
della distilleria.