Legni

Invecchiamento Marolo

  • Invecchiamenti su misura, studiati grappa per grappa

  • Evoluzione, non aromatizzazione

  • Rispetto assoluto dell’espressione varietale del vitigno di partenza: aromi, profumi, peculiarità

  • Legni vecchi, per estrazioni misurate e delicate

  • La grappa deve “sapere di grappa”, non del fusto da invecchiamento

Marolo invecchia le sue grappe monovitigno progettando percorsi di evoluzione studiati per ciascun prodotto. La ricerca dei legni, le varietà delle essenze, la capacità delle botti, la permanenza del distillato, i passaggi in fusti diversi e di diversa provenienza: ogni aspetto è studiato affinché il carattere originale della grappa, già marcato in partenza, cresca e si fortifichi nel tempo, aggiungendo unicità all’unicità della materia prima d’origine.

«La grappa è umana. Deve subire il lento scorrere del tempo, le inclemenze delle stagioni, i rovesci della sorte per crescere e migliorarsi, per maturare e invecchiare divenendo più “forte”, più “saggia”»

Lorenzo Marolo

Se l’invecchiamento del vino ha bisogno di stabilità e temperature costanti, sono le variazioni e i cambiamenti di stato a donare alla grappa invecchiata il suo carattere distintivo. Marolo invecchia la grappa in magazzini di affinamento a temperatura ambiente, dove i distillati si temprano con il passare delle stagioni in modo assolutamente naturale, senza fretta.

I Legni

Marolo predilige invecchiamenti lenti e importanti, mai forzati, in botti vecchie di rovere e acacia che garantiscono cessioni equilibrate, mai aggressive.

«Ogni invecchiamento è una ricetta sperimentale. Decisi gli “ingredienti”, Il procedimento può durare decenni, con tutte le variabili, gli imprevisti e le sfide del caso»

Paolo Marolo

Marolo sperimenta e ricerca costantemente nuovi legni e nuove formule di invecchiamento. Ingredienti selezionatissimi per produzioni di nicchia, edizioni limitate e prestigiose che svelano la ricchezza e la creatività del mondo delle grappe.