Macchinari

Per Marolo la tecnologia non è un fine, ma un mezzo a servizio della tradizione. Le tecnologie più avanzate vengono adoperate nel pieno rispetto di metodi ancestrali: produzioni artigianali e limitate che valorizzano l’unicità della materia prima e prediligono sempre la qualità alla quantità.

Il bagnomaria

Per la distillazione delle vinacce, Marolo utilizza esclusivamente alambicchi a bagnomaria, tecnica antichissima ad estrazione lenta e discontinua.

Il doppio bollitore a vinacce sommerse

L’alambicco è formato da una caldaia a doppia parete: il vapore circola in un’intercapedine che riscalda la vinaccia posta nella caldaia interna e immersa in acqua - «a vinaccia sommersa». L’alcool etilico e le sostanze contenute nella vinaccia evaporano, passano nella colonna di distillazione dove vengono separate dall’acqua e purificate da composti sgradevoli. I vapori così ottenuti sono fatti condensare in una serpentina e raccolti in cisterne.

I vantaggi
del bagnomaria

Estrazione lenta

Servono un’ora e mezza per ciascuna «cotta», ovvero per esaurire il potenziale alcolico e aromatico di un carico di vinacce all’interno della caldaia.

Estrazione dolce e delicata

La doppia caldaia a vapore evita il contatto diretto della vinaccia con la fonte di calore, evitando di bruciare o alterare la materia prima.

Estrazione caratterizzante

La lentezza e la delicatezza del processo garantiscono un rispetto assoluto delle vinacce, conservando intatti gli aromi e le caratteristiche del vitigno d’origine.