Mani

«Chi lavora con le mani è un lavoratore. Chi lavora con le mani e la testa è un artigiano. Chi lavora con le mani, la testa ed il cuore è un artista»

San Francesco d’Assisi

Materie prime e tecnologie sarebbero inutili senza l’esperienza, le mani e la passione del mastro grappaiolo. È lui il regista sotto il cui operato la grappa prende vita.

Stile Marolo

Mani da alchimista

Il mastro grappaiolo cerca di estrarre l’essenza più pura e spirituale della materia prima, sapendo dosare pulizia e imperfezioni, per creare un prodotto unico.

Stile Marolo

Mani da direttore d'orchestra

Il mastro grappaiolo conduce la «sinfonia dell’alambicco». Conosce ogni ingranaggio, ne ascolta i suoni, gli sbuffi, i sibili, i silenzi per raggiungere un risultato armonico.

Stile Marolo

Mani da sarto

Il mastro grappaiolo sceglie e valuta le materie prime, decide lo stile della grappa.

Rettificazione e gestione delle temperature

Compito principale del mastro grappaiolo è la rettificazione, ovvero la tecnica manuale di estrazione della frazione nobile della grappa. Il mastro grappaiolo divide meccanicamente le code e le teste dal cuore, ovvero il «buon gusto» della grappa.

La rettificazione è possibile solo grazie ad una presenza costante del mastro grappaiolo durante tutte le fasi della distillazione. Testa, cuore e coda sono sostanze volatili con diversi gradi di evaporazione, che il mastro grappaiolo ha imparato a gestire con arte