Materia Prima

«Abbiamo cominciato da piccole partite di vinacce provenienti da viticoltori che conoscevamo per la passione e la qualità dei vini prodotti. Ogni distillazione veniva personalizzata, creata su misura»

Paolo Marolo

Freschezza

Tutte le vinacce giungono in distilleria fresche, in ottimo stato di conservazione, al giusto grado di fermentazione. Prediligiamo vinacce pressate delicatamente perché conservino bucce integre, ricche di aromi che verranno estratti dalla distillazione.

“Novanta giorni” Marolo

Più una vinaccia è distillata fresca, maggiore è la tipicità della grappa ottenuta. Per evitare marciumi e alterazioni, Marolo distilla le vinacce evitando l’insilamento e la conservazione: assecondando la tradizione, tutta la produzione è concentrata in concomitanza alle vendemmie, in un arco temporale di 90 giorni, da settembre a dicembre.

Conferitori d’eccellenza

Marolo seleziona le vinacce da piccoli viticoltori, che curano in modo metodico i loro vini e garantiscono una materia prima d’eccellenza.

Zone pregiate

Marolo predilige vinacce monovitigno, provenienti dalle più prestigiose zone vitivinicole d’Italia: Barolo, Barbaresco, colline del Moscato d’Asti, Brunello di Montalcino.

Tracciabilità e grandi Cru

Lo stretto legame che lega Marolo ai conferitori permette produzioni di grappa localizzate alla singola vigna o parcella all’interno di un Cru. Esempi di queste limitate e prestigiose produzioni sono le Grappe di Barolo Bussia, di Barbaresco Rabajà, di Barbera Monriondo e Pianpolvere, di Arneis Renesio, di Pigato di Albenga di Pippo Parodi.